LA MOZIONE DELLA CAMERA DEI RAPPRESENTANTI USA SULLA LOTTA DI ISRAELE CONTRO IL TERRORISMO
(2 maggio 2002)




Il 2 maggio 2002 la Camera dei Rappresentanti del Congresso USA ha votato una mozione intitolata "Espressione di solidarietà con Israele per la sua lotta contro il terrorismo". E' stata presentata dal deputato repubblicano Tom DeLay, ed ha ottenuto 352 voti favorevoli e solo 21 contrari. Questo è il testo integrale della mozione approvata dalla Camera dei Rappresentanti a Washington.

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RISOLUZIONE
per esprimere solidarietà ad Israele per la sua lotta contro il terrorismo

Considerato che gli Stati Uniti ed Israele sono oggi impegnati in una comune lotta contro il terrorismo e sono sulla frontiera di un conflitto a loro imposto contro la propria volontà;

Considerato che centinaia di palestinesi e israeliani innocenti sono tragicamente morti in atti di violenza dal settembre 2000;

Considerato che organizzazioni palestinesi sono impegnate in una organizzata, sistematica e deliberata campagna di terrore finalizzata ad infliggere più vittime possibili alla popolazione israeliana, anche attraverso l'utilizzo di attacchi terroristici suicidi;

Considerato che il numero di israeliani uccisi durante questo periodo soltanto dagli attacchi terroristici suicidi, su base proporzionale rispetto alla popolazione degli Stati Uniti, sarebbe approssimativamente pari a 9000, tre volte il numero di uccisi negli attacchi terroristici a New York e Washington l'11 settembre 2001;

Considerato che Yasser Arafat ed i membri della leadership palestinese sono venuti meno ai loro impegni alla non violenza fatti da OLP e Israele nella Dichiarazione dei Principi ("accordo di Oslo") nel settembre 1993, incluso la loro promessa (1) a aderire strettamente ad "una risoluzione pacifica del conflitto", (2) a risolvere "tutte le questioni in sospeso relative allo status permanente attraverso negoziazioni", (3) a rinunciare "all'uso del terrorismo e di altri atti di violenza", e (4) ad "assumere la responsabilità su tutti gli elementi ed il personale dell'OLP al fine di assicurare la loro adesione [all'impegno per la non violenza], prevenire la violenza, e punire i trasgressori";

Considerato che il perdurante terrorismo ed incitamento promosso, sostenuto e coordinato da corpi ufficiali dell'Autorità Palestinese sono una diretta violazione di tali impegni;

Considerato che forze direttamente sotto il controllo di Yasser Arafat - in particolare, le Brigate dei Martiri di al-Aqsa, che è parte dell'organizzazione Fatah di Arafat ed è stata designata come "organizzazione terroristica straniera" dal governo degli Stati Uniti - hanno ucciso decine di israeliani innocenti;

Considerato che Yasser Arafat fu coinvolto direttamente nel tentativo di ottenere 50 tonnellate di ordigni offensivi trasportati dall'Iran sulla nave Karine-A, un tentativo che prova irrefutabilmente l'abbraccio di Arafat all'uso ed all'escalation della violenza;

Considerato che i documenti sequestrati da Israele negli uffici dell'Autorità palestinese dimostrano il cruciale sostegno finanziario che l'Autorità palestinese continua a fornire per gli atti terroristici, inclusi gli attentatori suicidi;

Considerata la recente escalation degli attacchi palestinesi, che hanno ucciso 46 israeliani durante la settimana della Pasqua ebraica, incluso un odioso attacco suicida alla cerimonia religiosa che uccise 27 persone e ne ferì più di un centinaio, molte in maniera critica, perpetrato da un noto terrorista di cui Israele aveva precedentemente chiesto l'arresto ad Yasser Arafat;

Considerato che questo attacco suicida avvenne nello stesso momento in cui l'inviato degli Stati Uniti gen. Anthony Zinni stava cercando di negoziare un cessate-il-fuoco che porterebbe alla ripresa dei negoziati politici israelo-palestinesi;

Considerato che, poco prima dell'attacco della Pasqua ebraica, Israele aveva concordato con le proposte del gen. Zinni per il cessate-il-fuoco, e considerato che Yasser Arafat le rifiutò;

Considerato che Yasser Arafat continua ad incitare al terrore, per esempio, dicendo dell'attentatore suicida della Pasqua ebraica "O Dio, dammi un martirio come questo";

Considerato che Yasser Arafat e l'OLP hanno una lunga storia di fare e rompere promesse sull'anti-terrorismo;

Considerato che il Presidente George W. Bush ha dichiarato in una sessione comune del Congresso il 20 settembre 2001 che "da questo giorno in avanti, ogni nazione che continua ad ospitare o sostenere il terrorismo sarà ritenuta dagli Stati Uniti come un regime ostile";

Considerato che il Presidente Bush ha recentemente dichiarato che "comprende pienamente la necessità di Israele di difendersi" e che "rispetta" il fatto che Israele "ha visto una ondata di attacchi suicidi venire al cuore delle sue città uccidendo persone innocenti";

Considerato che il Presidente Bush, nel suo discorso del 4 aprile 2002, ha dichiarato che "la situazione in cui Arafat si trova oggi è largamente imputabile a se stesso"; che Arafat "ha perso le sue opportunità, e di conseguenza tradito le speranze del popolo che ha supposto di guidare"; e che, "dato il suo [di Arafat] fallimento, il governo israeliano ritiene di dover colpire le reti dei terroristi che stanno uccidendo i suoi cittadini";

Considerato che le operazioni militari di Israele sono uno sforzo per difendersi dagli orrori indicibili di un perdurante terrorismo e sono finalizzati solamente a smantellare le infrastrutture terroristiche nelle aree palestinesi, un obbligo che Arafat stesso si assunse ma non fece; e

considerato che Israele ha chiarito la sua intenzione di ritirarsi dalle aree palestinesi ed ha già iniziato a farlo: Ora, dunque, si è

deciso che la Camera dei Rappresentanti -

(1) esprima solidarietà con Israele poiché prende i passi necessari per fornire sicurezza al suo popolo smantellando le infrastrutture terroristiche nelle aree palestinesi;

(2) rimanga impegnata a favore del diritto di Israele a difendersi e sostiene un'assistenza addizionale degli Stati Uniti per aiutare Israele a difendersi;

(3) condanni la recente ondata di attacchi suicidi palestinesi;

(4) condanni il perdurante sostegno e coordinamento del terrore da parte di Yasser Arafat e degli altri membri della leadership palestinese;

(5) chieda che l'Autorità palestinese alla fine adempi al suo impegno di smantellare le infrastrutture terroristiche nelle aree palestinesi, inclusa qualunque infrastruttura fra di esse associata con le entità dell'OLP e dell'Autorità palestinese, legate direttamente a Yasser Arafat;

(6) sia gravemente preoccupata che le azioni di Arafat non siano quelle di un partner affidabile per la pace;

(7) raccomandi a tutti gli stati arabi di dichiarare la loro categorica opposizione a tutte le forme di terrorismo, in particolare agli attacchi suicidi;

(8) lodi il Presidente per la sua leadership nell'indirizzamento del conflitto israelo-palestinese, in particolare gli sforzi dell'Amministrazione per ingaggiare i Paesi della regione nella condanna e nella prevenzione del terrorismo, e per prevenire l'allargamento del conflitto; e

(9) raccomandi a tutte le parti nella regione di perseguire vigorosamente tutti gli sforzi per stabilire una giusta, durevole, e completa pace nel Medio Oriente.

[traduzione: democraticicristiani.it]





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