Blog

Quella notte con la neve 

La scorsa settimana sono rimasto bloccato a casa dei miei per colpa della neve. Mai vista una bufera del genere, cadevano dei fiocchi grandi quanto una mano, quasi, e in un batter d’occhio ci siamo trovati praticamente sommersi da capo a piedi. Le strade erano veramente inagibili, e per dirlo io che sono abituato a guidare in queste condizioni, vuol dire che lo erano e anche tanto!

Insieme a me sono rimasti bloccati anche mio fratello e mia cognata con la mia nipotina, una bella bimba di 3 mesi che assomiglia tutta a sua madre. Sono due gocce d’acqua, cosa che mio fratello detesta che gli si faccia notare – inutile dire che lo faccio in continuazione, aggiungendo menomale assomiglia a lei, almeno è bella.

Il problema è che, dormendo nelle stesse stanze in cui dormivamo da bambini, ci siamo trovati a dover sistemare tutto al meglio. Loro due in camera di mio fratello, io nella mia con la bambina e il monitor baby angel care sul comodino. Lei è stata bravissima, tutta la notte ha dormito senza fare neppure un lamento, ma mio fratello si è dimostrato il solito ansioso.

Ogni due o tre ore si alzava per venire a controllare se era tutto ok, perché gli sembrava di aver sentito un rumore provenire dall’unità genitore che era in camera sua. Ovviamente, meglio prevenire che curare, anche io ho dormito con un occhio aperto per paura che la bambina avesse bisogno di qualcosa, ma alla fine si è rivelata un vero angioletto.

È stato un week end fuori dal normale, incentrato non sul dolce dormire, cosa che di solito adoro fare, ma alla famiglia, alla mia famiglia che amo con tutto il cuore!

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *