I LEADERS DEMOCRISTIANI DEL MONDO A CITTA' DEL MESSICO

di Francesco Butini


Nel quarantesimo anniversario della sua fondazione, con 89 partiti aderenti in 72 Paesi del mondo, i leaders dell'Internazionale Democratico Cristiana si sono riuniti a Città del Messico dal 21 al 23 novembre 2001 sia per eleggere il nuovo Presidente che per rifondare sé stessa davanti alle sfide del mondo agli inizi del nuovo secolo.

Il nuovo Presidente è il leader del Partito Popolare spagnolo e primo ministro di Spagna José Maria Aznar, eletto all'unanimità come successore di Wilfred Martens, attuale Presidente del Partito Popolare Europeo.

L'Internazionale ha deciso di estendere la propria denominazione, per sancire anche formalmente la propria apertura verso altri partiti centristi nel mondo. Dopo Città del Messico, IDC significa Internazionale Democratico Cristiana / Internazionale Democratico Centrista.

IDC si definisce democratico cristiana, centrista, umanista e riformista.

Sono stati eletti anche sei nuovi vice presidenti: Viktor Orban (primo ministro ungherese e leader del Fidesz), Peter Hintze (segretario generale della CDU tedesca), Joseph Duran Lleida (presidente dell'Unione di Catalogna), Durao Barroso (leader del Partito Social Democratico portoghese), Eduardo Frei (ex Presidente cileno), Lourdes Flores (peruviano, vice Presidente dell'Organizzazione Democratico Cristiana Americana).

Si riportano tre documenti:

  • il discorso dell'ex Presidente dell'IDC Wilfred Martens

  • la risoluzione ideologica dell'IDC

  • la risoluzione sul terrorismo.


    Francesco Butini
    30 novembre 2001


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