Sono quattro i volumi con i quali l'Autore affronta lo scabroso "problema" della mafia siciliana nel periodo che va dal 1944 al 2003. E lo fa avvalendosi di documenti e testimonianze di varia fonte, per rilevare "i comportamenti contraddittori dei dirigenti comunisti, per dimostrare che, mentre negli altri partiti l'esposizione verso la mafia aveva carattere individuale, nel PCI ha coinvolto il partito in quanto tale, scuotendone la credibilità".
Franco Nicastro (siciliano, cattolico democratico, laureato in lettere moderne con una tesi sul milazzismo, giornalista) ci presenta un'analisi complessa del fenomeno mafioso senza fare sconti a nessuno. La sua tesi di fondo è che l'aver portato la polemica sulla mafia all'interno della società politica ha di fatto ritardato il riscontro alla richiesta delle sinistre di costituire un organo istituzionale d'indagine sul fenomeno. Ciò perché, spiega, la DC ha temuto che la proposta nascondesse lo scopo di farne strumento di speculazione politica nei suoi confronti. E, aggiunge, non immotivatamente, perché il PCI continuava a prospettare il partito dei cattolici come partito di mafia.
Ne sono quindi derivate due visioni antitetiche, il cui ristagno ha recato beneficio soltanto alle attività speculative della mafia ed ha ritardato di almeno tre lustri l'unità politica che nel 1962 ha portato all'istituzione della Commissione parlamentare d'inchiesta, per merito del Presidente della Regione siciliana del tempo, il democristiano Giuseppe D'Angelo.
Certamente, non è solo questo il nome che emerge nell'opera. Moltissimi sono i personaggi citati, con la descrizione del ruolo da essi svolto o subito nei drammatici avvenimenti cha hanno insanguinato l'iola, con il massacro di uomini politici e di rappresentanti delle istituzioni. Ed ancora: le contestazioni, le querele, i processi, i sospetti per i delitti eccellenti, la demonizzazione dei partiti, la destrtturazione del sistema imprenditoriale e creditizio isolani. Tutto questo per dimostrare che "senza la mafia, il Sud e la Sicilia avrebbero lo stesso grado di sviluppo del Nord". Un'opera meritevole di attenta lettura, per riflettere ed agire.
democraticicristiani.it
Aprile 2005