MORO, I VESCOVI E L'APERTURA A SINISTRA
di Augusto D'Angelo

Edizioni Studium



"Aldo Moro, allora Segretario della Democrazia Cristiana, agli inizi del 1962 promosse una approfondita consultazione tra l'episcopato italiano sull'apertura a sinistra ormai avviata.
Tale iniziativa - inusuale ma non inedita nella storia della Repubblica - muoveva dalla convinzione che fosse necessario persuadere l'episcopato dell'opportunitā di realizzare l'integrazione del Partito Socialista Italiano nella maggioranza di governo. La ricostruzione dei motivi, delle modalitā e degli esiti di quella consultazione sono alla base di questo volume.
Dalle risposte dei vescovi e da quelle dei politci incaricati di prendere contatto con loro risulta che oltre il 60% degli interpellati avevano espressopareri sostanzialmente non sfavorevoli all'apertura a sinistra. Anche lā dove si registravano diffidenze nei confronti del PSI si mostrava di condividere le ragioni e le preoccupazioni che avevano mosso la segreteria politica della DC a compiere la svolta.
L'iniziativa della consultazione contribuė indubbiamente a spostare consensi e a tranquillizzare ampi settori dell'episcopato, suscitando maggiore serenitā nella valutazione dell'apertura a sinistra"

[tratto dal libro di Augusto D'Angelo "Moro, i vescovi e l'apertura a sinistra", Edizioni Studium]

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Augusto D'Angelo č ricercatore di Storia Contemporanea del Dipartimento di Studi Politici dell'Universitā di Roma "La Sapienza".

democraticicristiani.it
Aprile 2005


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