LA PUNTURA DELLA ZANZARA
di Giorgio Pettini

Edizioni Paideia



Copertina del libro 'La puntura della zanzara'Un libro inciso nella memoria da diversi decenni, con il quale l'Autore, testimone diretto, intende spiegare perché molta parte della gioventù italiana, sebbene plagiata dal fasciamo, trovasse gli antidoti alla dittatura proprio negli oratori cattolici, nell'Azione Cattolica e in altri organismi di ispirazione cristiana, percorrendo il calvario della guerra, della Resistenza, dei lager nazisti, sino al difficile approdo alla democrazia, in un'Italia distrutta dalla seconda guerra mondiale.

II protagonista del libro si chiama Paolo, alter ego dell'Autore, Giorgio Pettini. Il percorso di questa tappa del viaggio si ferma alla fine del 1950 con l'approdo nella Roma di Pio XII, Papa Eugenio Pacelli.

Al centro di questa storia c'è la città di Forlì, la quale assume il valore di luogo simbolo della Romagna, un crocevia dove accaddero altre vicende simili. Ma in tutta la Penisola, come l'Autore ha potuto scoprire, molti giovani vissero la difficile stagione dei "ribelli per amore".

II libro, suddiviso in capitoli ,tratta ampiamente, con citazioni di fatti e nomi, quella che fu la "stagione della speranza e della ribellione" dal 1936 al 1950, attraverso un linguaggio che diventa non solo informazione, ma anche formazione. Significative il richiamo, in apertura del libro, al pensiero di Edgar Allan Poe: "coloro che sognano di giorno sono consapevoli di molte cose che sfuggono a chi sogna solo di notte".

democraticicristiani.it
Ottobre 2004


Torna all'archivio libri e copertine

Home Page