L'Autore docente di diritto fallimentare ha affrontato con questo ultimo suo volume il fenomeno economico, sociale e politico della globalizzazione che nel luglio del 2001 ha avuto il suo massimo momento d'attenzione mondiale con il Convegno Mondiale dei G7 a Genova dove le forti contestazioni dei no global sono sfociate in gravi fatti di sangue, ponendo l'attenzione alle insolvenze delle imprese causate appunto dalle ripercussioni della globalizzazione.
Le riflessioni fatte dall'Autore riguardo al fatto che i mercati si stavano trasformando velocissimamente da locali in mondiali con le ineludibili conseguenze di far schizzare in alto tutti gli standard economici in atto e quindi portando all'eliminazione delle imprese non sufficientemente grandi ed alla spinta per tutte le altre di diventare appunto grandi per non soccombere, si sono rivelate presaghe.
Nel mondo, complice anche la tragedia delle Torri Gemelle, sono cominciate ad esplodere drammatiche ed enormi crisi d'impresa: dagli Stati Uniti con la Enron, alla Svizzera con la Swissair, alla Germania con Kirsch, al Giappone con due grandi banche, all'Italia con i crack della Cirio, della Parmalat, della Finmatica; ma la lista è destinata a proseguire e perfino le istituzioni finanziarie e la stessa economia nazionale cominciano ad avvertire sinistri scricchiolii.
Mercato drogato, dunque? Mercato riservato solo alle imprese multinazionali e grandissime? Fine della concorrenza?
Sono alcuni degli interrogativi che l'Autore pone alla riflessione dei lettori ed all'attenzione della politica, la quale dovrà avere una impennata innovativa di preveggenza e dovrà saper traguardare orizzonti ancora non esplorati anche in tema di controlli efficienti per dotare il nostro Paese di strumenti moderni che tutelino la nostra impresa sana, ponendola al riparo degli assalti dei finti imprenditori che per diventare grandi si avvalgono degli illeciti societari e penali.
Il volume è stato presentato recentemente nella Sala del Cenacolo di Montecitorio a cura dell'Associazione dei Democratici Cristiani con l'intervento di personalità del mondo della politica, dell'università, dell'avvocatura e della magistratura.
[Il prof. Italo Scalera è docente di Diritto Fallimentare alla LUMSA - Libera Università Maria SS. Assunta di Roma]
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democraticicristiani.it
Febbraio 2004