"E' la storia di una eclissi, dell'inopinato tramonto dei partiti democratico cristiani (che hanno scritto gran parte delle pagine del XX secolo) alla vigilia, quasi, del compimento del loro grande progetto politico: la costruzione federale dell'Europa unita. Una prospettiva che ora si allontana.
Sembrerebbe un singolare paradosso: svanire nel momento del successo! Eppure sta accadendo. Ironie della storia. Ma come, perché, quali le ragioni profonde della crisi? In Italia l'interrogativo circola da tempo, tra gli storici, i politologi, i giornalisti e gli stessi operatori politici. Si danno le più diverse spiegazioni, più lontane, più prossime: Muro di Berlino, fine della diga anticomunista, referendum, scissioni, scandali, mani pulite ecc., ecc. C'è sempre un che di insoddisfacente in queste motivazioni.
Graziani assume, invece, un punto di vista radicalmente diverso. Si colloca da un angolo di osservazione del tutto nuovo e originale, che gli consente di andare, al di là di ragioni contingenti, al cuore della crisi democratico cristiana europea. Egli analizza i movimenti politici democristiani nel loro insieme e nella loro specificità; ne scruta le origini e i fondamenti teorici e sociali, ne coglie le interdipendenze e le differenze, individuando, correttamente, nella debolezza della loro strutturazione internazionale, politica e culturale, la causa principale del grande declino."
[tratto dall'introduzione di Gerardo Bianco al libro "Laicato cattolico e cultura politica" di Pier Antonio Graziani, Portalupi Editore]
* * *
democraticicristiani.it
Novembre 2003