"A sinistra, una consolidata rappresentazione ha descritto la Democrazia Cristiana come il partito che ha occupato il potere pubblico per circa cinquant'anni, governando in virtù di un ideale patto conservatore con la borghesia post-fascista, la grande industria e gli agrari, prendendosi responsabilità gravi. Debbo dire che, senza essermene pentito, a quella rappresentazione ho dato anch'io qualche contributo.
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Tuttavia, dopo la chiusura di un lungo ciclo, mi domando se questa lettura - sostanzialmente vera - contenga effettivamente tutti gli aspetti della politica di governo della DC, o se invece non abbia trascurato di tenerne in luce qualcuno non secondario.
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Non sarà facile trovare consensi, percheé la demonizzazione della DC, che fu un obiettivo della sinistra, torna utile anche a quelle forze di centro-destra che mirano a una radicale revisione del patto costituzionale, e della sua traduzione nella vita politica, del quale la DC fu grande artefice con il contributo costruttivo e critico della sinistra"
[tratto dal libro "Il segno della DC" di Nico Perrone, Edizioni Dedalo]
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democraticicristiani.it
Novembre 2003