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di Francesco Butini
Le elezioni regionali del 1999 videro Mauro Pili raccogliere un forte successo personale, ma le due coalizioni ebbero lo stesso numero di seggi, aprendo una legislatura caratterizzata dall'instabilità e dall'incertezza. La trasmigrazione di tre consiglieri regionali Popolari verso il Polo di centro destra ha consentito di creare una nuova maggioranza. Dopo due anni, Mauro Pili riprova grazie ad alcuni approggi esterni, ma i due partiti maggiori della coalizione di centro destra appaiono divisi al loro interno, e questa divisione getta un'ombra sulla solidità futura della giunta. La nuova giunta regionale vede l'on. Pietro Fois (Partito del Popolo Sardo - CDU Sardi) quale assessore agli Affari Generali, Personale, e Riforma della Regione; l'on. Felicetto Contu (CCD) assessore all'Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale; dott. Emilio Pani assessore alla Difesa dell'Ambiente; l'on. Andrea Biancareddu (Forza Italia) assessore agli Enti Locali, Finanza e Urbanistica; l'on. Giorgio Oppi (CCD) assessore all'Igiene, Sanità e Assistenza Sociale; l'on. Andrea Pirastu (Forza Italia) assessore all'Industria; l'on. Silvestro Ladu (Partito del Popolo Sardo - CDU Sardi) assessore ai Lavori Pubblici; dott. Matteo Luridiana assessore al Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale; l'on. Italo Masala (Alleanza Nazionale) assessore alla Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio; l'on. Beniamino Scarpa (gruppo misto) assessore alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport; l'on. Salvatore Amadu (gruppo misto) assessore ai Trasporti; l'avv. Roberto Frongia assessore al Turismo, Artigianato e Commercio. Francesco Butini 20 novembre 2001
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