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Il 7 novembre 2003 il Papa ricevette in udienza i partecipanti all'incontro promosso dalla Fondazione Robert Schuman per la Cooperazione dei Democratici Cristiani d'Europa. L'Osservatore Romano dell'8 novembre ne dette significativo annuncio nella prima pagina che qui sotto riproduciamo e documentazione completa alla pagina 5. Il Papa richiamò il personale spirito religioso di Adenauer, De Gasperi e Schuman che si incontrarono a pregare in un Monastero benedettino sul Reno nel 1951, prima d'iniziare “i delicati negoziati” che avrebbero poi portato all'adozione del Trattato di Parigi che istituiva la Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA – Parigi – 18 aprile 1951). Il Papa aveva anche ricordato l'Esortazione Apostolica Post-Sinodale “Ecclesia in Europa” (Roma – 28 gennaio 2003) e particolarmente il punto n. 108, laddove si legge che “pur disponendo di mezzi accresciuti, [l'Europa] dà l'impressione di mancare di slancio per nutrire un progetto comune e ridare ragioni di speranza ai suoi cittadini”. Il Papa sottolineava “qui con piacere” davanti ai partecipanti e al loro Presidente Jacques Santer, “quanto sia possibile fare, da questo punto di vista, attraverso una partecipazione responsabile e generosa alla vita 'politica' (e alle attività connesse) per promuovere il bene comune in modo organico e istituzionale”. Il Presidente Jacques Santer nel suo indirizzo di saluto aveva presentato al Papa i 120 partecipanti allo stage della Fondazione, giovani donne e giovani uomini, “figlie e figli dei popoli dell'Europa centrale e orientale”, che avevano approfondito il funzionamento delle Istituzioni Europee. Il Presidente Santer aveva anche richiamato il gruppo politico multinazionale più grande del Parlamento Europeo, “la famiglia politica” che è custode della Democrazia Cristiana. Di qui le parole del Papa in risposta a Santer e l'esplicito richiamo sulle pagine dell'Osservatore Romano ai democratici cristiani d'Europa.
democraticicristiani.it novembre 2003
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