IL QUOTIDIANO "DEMOCRAZIA CRISTIANA"



Martedì 16 dicembre 2003 è uscito il numero 122 del quotidiano "democrazia cristiana" che reca un articolo in prima pagina del suo direttore Gianfranco Rotondi. Lo segnaliamo a chi ne avesse interesse.

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SE TORNA L'ATTACCO ALLA DC
di Gianfranco Rotondi

I lettori avranno notato che - non per merito della nostra testata - la DC è tornata di moda. Se ne riparla, sempre di più. I motivi sono svariati. Proviamo ad annotarne alcuni: l'assoluzione di Andreotti fa giustizia del giustizialismo; l'insofferenza per il maggioritario riporta al proporzionale dunque al partito che se ne giovò di più; la buona prova di Casini mette in mostra un prodotto che non viene dalal DC ma in qualche modo è la DC.

Può darsi che i democristiani vadano uccisi sin da piccoli come i terroristi del noto slogan: solo così ci spieghiamo la spasmodica ricerca in queste ore di spunti di scandalo postumo a danno della DC. Prendiamo il caso Geronzi: non entriamo nel merito della vicenda, non avendone adeguata conoscenza. Indigna però che la stampa voglia accusare il presidente di Capitalia persino di aver favorito la DC. L'avete letto sui giornali: la DC si sarebbe bevuta un debito gigante con al Banca di Roma dopo aver foderato di prosciutto occhi e orecchie del controllore, e cioè Cesare Geronzi. Qui competenza ne abbiamo in prima persona avendo amministrato la DC insieme al PPI prima che il CDU cedesse ai popolari il patrimonio in cambio del simbolo: mai e poi mai Geronzi ha offerto a noi democristiani una sola lira di sconto su un debito garantito da cima a fondo da una marea di immobili che sono tutti lì ben visibili all'occhio di una banca tutt'altro che amica. E invece ci è toccato di leggere anche questa colossale bugia.

Persino il naufragio del re del latte di Parma è stato l'occasione per ricordare la demitiana Parmalat e la democristiana Parma da mangiare: stupisce che De Mita non risponda alla sua maniera ad una caterva di malizie e sottintesi che sono l'ennesimo tentativo di guastare pagine di buona politica democristiana.

C'è anche il risvolto della medaglia: se ci attaccano, ci temono. Il vero problema semmai è se come democristiani esistiamo davvero. Ma questo è un altro discorso.


16 dicembre 2003


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