LA STORIA E' MEMORIA, NON E' NOSTALGIA

di Ivo Butini


Gli anni1990-1994 “sono anche gli anni in cui la Democrazia Cristiana dà prova di senso dello Stato e di responsabilità, favorendo la nascita dei governi di Amato prima, e di Ciampi poi, e avviando quell’itinerario complesso, a tratti impopolare, che permetterà all’Italia di non perdere l’aggancio con l’Europa“.
Così Stefano Folli su “Il Sole-24 Ore“ di domenica 25 settembre 2011.
Nel corso del suo viaggio in Germania Benedetto XVI volle rendere omaggio a un grande della recente storia tedesca ed ebbe un colloquio privato con l’ex-cancelliere Helmut Kohl, nella sede del Seminario Arcivescovile di Friburgo. L’incontro avvenne su esplicita richiesta del Papa. Kohl si muove oggi su una sedia a rotelle, ma il Papa voleva parlare dell’Europa con lui.
Così da una nota di “Avvenire“ del 25 settembre 2011.
Sempre nel Seminario di Friburgo, sabato 24 settembre, il Papa incontrò il Consiglio del Comitato Centrale dei cattolici tedeschi. Disse il Papa che, in Germania, la Chiesa è organizzata in modo ottimo, aggiungendo che c’è, però, “una eccedenza delle strutture rispetto allo spirito“. E precisò che “la vera crisi della Chiesa nel mondo occidentale è una crisi di fede“.
Il successivo intervento di Stefano Folli prendeva le mosse dalla segnalazione di tre libri: La balena bianca “ di Gerardo Bianco; “La D.C. Il partito che fece l’Italia“ di Giovanni Capua e Paolo Massa; “Attilio Piccioni. La scelta occidentale” di Gabriella Fanello Marcucci.
Il cattolicesimo politico italiano, cioè i cattolici che in Italia si occupano di politica, hanno perduto la fede in se stessi e sono schiacciati dalla memoria.

Sen. Ivo Butini
Ottobre 2011



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