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NELL'ANNO 2001 "Senza di me non ci sarebbe mai stato l'euro" "Vorrei invitare coloro che esprimono segni di insofferenza verso l'Europa a ragionare sul fatto che questa Europa è stata soprattutto una costruzione ispirata a principi liberali. Le influenze che l'hanno plasmata sono state largamente di centrodestra: la signora Thatcher è stata una grande forza motrice del progetto Mercato Unico; il Cancelliere Kohl è stato il promotore del Trattato di Maastricht sull'unione monetaria. Il progetto di cultura politica che si è realizzato ci porta a vedere l'Europa di oggi come un'Europa liberale, non come un'Europa giacobina" "in Europa i democristiani sono l'unica difesa contro gli sconsiderati attacchi rivolti a Berlusconi" "I democristiani sono i vincitori della storia: destra e sinistra ci hanno spiegato per 50 anni che il mondo andava da un'altra parte e hanno sbagliato. Ora che queste forze si pretendano maestre di politica mi sembra esagerato ... Una cosa è certa: da un lato c'è Berlusconi che si richiama a De Gasperi. Dall'altro c'è D'Alema che, criticando Forza Italia, ha tessuto le lodi della Dc. Ma capisco qual è la paura vera: la Dc non è mai stata battuta alle elezioni ... Il vero problema italiano è che ci sono quattro partiti che si riconoscono nel Pse e sei nel Ppe: la stabilità, invece, si può raggiungere quando si ricompongono le due aree di ispirazione democristiana e socialista" "Mi auguro che gli amici della Casa delle Libertà utilizzino questa grande rinascita dello spirito democratico-cristiano, fenomeno che è stato causa del loro trionfo in Sicilia e che mi pare presente pure in Forza Italia." "La riunione con Cdu e Democrazia Europea va fatta non oltre gennaio [2002, ndr]" "Nel Parlamento oltre il 30% di deputati e senatori sono autorevoli democristiani e quasi tutti i partiti da tempo hanno aperto la caccia per ingaggiare quadri politici democratici cristiani ... I democristiani, dunque, tutto hanno fatto tranne che andarsene. Quella che è andata via, invece, è una cultura di governo meno rissosa, più tollerante ma anche molto più ferma nel difendere la separazione dei poteri tipica di uno Stato di diritto ed il valore dell'autonomia della politica rispetto agli altri poteri che governano pezzi di società italiana" "Una rilettura di quegli anni è fondamentale per capire ad esempio la fine della DC. In discussione c'è tutto un modo di considerare il diritto. Bisogna partire dalla scuola di Torino, dalla giurisprudenza sociale, da chi ha assegnato ai giudici un ruolo rivoluzionario per capire quello che è successo" "Io sto lavorando per raccogliere tutti i democristiani della Casa delle Libertà sotto lo stesso tetto. Non ha senso il proliferare di una serie di sigle di nicchia. Quanto ai democristiani del centrosinistra, resteranno dove sono. Tanto noi che loro dobbiamo riconoscere con umiltà che le rispettive scelte sono legittime ma non esauriscono l'eredità della DC" "... io non penso ad un partito confessionale, bensì ad un partito che ha una particolare sensibilità per il sociale, e si ispira alla dottrina sociale della Chiesa ... [il leader, ndr] lo sceglieremo al congresso. Siamo un partito democratico ..." "Loro [i centristi della Casa delle Libertà, ndr], a differenza dell'Ulivo, hanno capito che si è aperta nel Paese una questione democristiana. Ci stanno lavorando e i risultati arrivano [elezioni regionali in Molise, ndr] ... Da noi [nell'Ulivo, ndr]c'è la tendenza ad abolire l'idea democristiana ..." "Abbiamo avviato un dialogo con le forze politiche a noi più vicine, Ccd e Cdu, per costruire un nuovo soggetto politico ... è evidente che la costruzione di questa area avviene in quell'ambito e dentro quello schieramento [la Casa delle Libertà, ndr] ... Proprio perché non è un'intesa di vertice, questo processo parte dalla base, dalla periferia e si misurerà nei prossimi appuntamenti elettorali: abbiamo fatto accordi con il Biancofiore per le regionali in Molise e in Sicilia (dove con noi stanno anche i liberalsocialisti), per i comuni di Palermo, Trapani e Agrigento e per la provincia di Ragusa, dove alla presidenza è candidato un uomo di De. Poi, nei tempi dovuti, verranno anche le altre tappe, fino a arrivare al livello nazionale" "Nel settennato di Giovanni Gronchi al Quirinale, Amintore Fanfani, Giorgio La Pira ed Enrico Mattei fecero una tenace politica araba e musulmana. Il primo teneva i rapporti con i governi. Il secondo riuniva a Firenze i "popoli del libro" e predicava una sorta di ecumenismo mediterraneo. Il terzo cercava di inserirsi, con la sua politica petrolifera, in tutti gli spazi che erano stati occupati sino ad allora da Francia e Gran Bretagna. La sua iniziativa più spericolata e più redditizia furono i rapporti che stabilì durante la guerra d'Algeria con il Fronte nazionale di liberazione" "Quando, in un dibattito televisivo, gli anticipai quella che allora era solo un'idea del Cdu, l'aumento delle pensioni minime, Bertinotti si disse d'accordo, ma espresse dubbi sulla nostra volontà. Ha perso la scommessa ... la politica che facciamo nel sociale la si può definire di sinistra, ma io preferisco dire 'alla Donat Cattin', anche se si arrabbieranno in molti nel mio schieramento" "Tangentopoli è stata al dunque quasi una lotteria nella quale sono stati colpiti alcuni colpevoli e alcuni innocenti, ma forse altri colpevoli l'hanno fatta franca. Allora smentiamo la mitologia e riconosciamo che processi condotti con tanta attenzione a una sola parte politica hanno compromesso la credibilità della giustizia. Il problema a cui porre riparo è questo" "C'è del marcio a Bruxelles, come nella Danimarca di Amleto" "La radice del suo [di Mario Scelba, ndr] antifascismo è la stessa che caratterizzò il suo anticomunismo: la difesa della libertà e della persona umana contro tutte le diverse forme di totalitarismo" "la Dc sì che sapeva far sentire ai suoi deputati che contavano qualcosa" "... [la Margherita, ndr] Appassita. L'Udeur si sta disfacendo, la strategia dei Democratici consiste nell'attendere il ritorno del Salvatore Prodi, e il Ppi è a Fort Alamo ... Sì, sotto assedio. Dove ci sono quelli come Castagnetti che vogliono solo scappare e quelli come Bianco e Rosetta destra-sinistra Jervolino che moriranno tenendo una posizione perdente come David Crockett" "Questo dibattito mi ricorda quello del 1992-1993. Allora la DC non è stata all'altezza della sfida, avevamo la sfortuna di avere un Ministro dell'Interno e un Presidente della Repubblica tremebondi!" "Siamo sempre fermi lì, alla questione della legittimità di un potere diverso dal suo: la sinistra di scuola e di impronta post comunista, o meglio una sua parte numerosa e rumorosa ma sempre meno influente, non sa riconoscere altro diritto a governare che il proprio ... Di quelli che hanno cercato di governare il paese, a memoria: De Gasperi bisognava cacciarlo a calci, 'con le scarpe chiodate' come diceva Togliatti; Fanfani era 'fanfascista', come scriveva la sinistra più garrula dell'epoca; Craxi era un pericolo per la democrazia e Berlusconi una specie di Al Capone da eliminare con una nuova coalizione di toghe e partiti ... Non sono comportamenti lievemente sovraeccitati?" "... coloro che oggi gridano 'Previti, Previti' sono gli stessi che nel '93 gridavano 'Citaristi, Citaristi'. Hanno tentato di nuovo a far scomparire per via giudiziaria una classe di governo con prove truccate" "... il dubbio non è qualcosa che si addice solo ai laici; anche il credente, l'uomo di fede deve vivere il dubbio, il timore di non udire la parola di Dio. Gesù proclama di essere la verità, ma non instaura in questo mondo il regno della verità: non lo debbono dunque fare i credenti di oggi. Dunque all'uomo politico, e anche a ciascuno di noi, compete la ricerca della verità alimentata dal dubbio: la ricerca tenace di chi sa bene che non ci sarà dato, in questa vita, di svelarla integralmente." "La richiesta corale dei Vescovi è stata quella di perseguire le vie della pace e della giustizia che richiedono in questa circostanza di combattere e neutralizzare il terrorismo internazionale, e coloro che a qualunque livello se ne facciano promotori e difensori. Si tratta di un'azione da promuovere senza rappresaglie indiscriminate e contemporaneamente adoperandosi per rimuovere le motivazioni e i focolai che alimentano il terrorismo o possono dargli luogo" "Condanna esplicita è stata, inoltre, ribadita per ogni tipo di violenza e verso quegli pseudo moralismi che tendono a vedere la causa e la sintesi dei mali del mondo nei Paesi più avanzati dell'Occidente. La Chiesa è chiamata in questo tempo a sostenere con forza il recupero della speranza e degli orizzonti praticabili del bene, della giustizia, della pace." "Io seguirò la politica sua [Craxi, ndr] e di Giulio Andreotti" "No all'integralismo, dialogo con la cultura liberale, battaglia frontale con i comunisti, confine a destra" "Con Berlusconi abbiamo capito gli aspetti positivi della DC, che con il suo credo solidaristico e ultraterreno riusciva ad imbrigliare gli spiriti più liberisti" "Berlusconi aveva pensato che la funzione di antagonista della sinistra potesse essere svolta dall'area del PPI riconducibile a Martinazzoli ... Mi risulta che egli [Berlusconi, ndr] era disposto anche a devolvere a favore del partito popolare di Martinazzoli la struttura riconducibile a Forza Italia che aveva iniziato a creare a far data dall'estate del 1993" "Si illude chi pensa che quel cognome [Giovanni Berlinguer, ndr] "tiri" nelle sezioni diessine. E non perché i Berlinguer non siano amati ma perché le sezioni non sono più quelle di un tempo. Sono piccoli apparati chiamati al voto militarmente, gruppi dirigenti segnati da anni di scontri clandestini ... In più, è in corso un mercato delle tessere da far impallidire quelli di democristiana memoria." "Ho messo a disposizione lo Scudo Crociato e sotto quel simbolo vorrei andare alle prossime elezioni insieme con tutti i nostri amici, dal CCD ai tanti che in questi giorni vengono dall'Udeur o dal Partito Popolare Italiano. La porta è aperta, l'appello è rivolto ai capi storici come Giulio Andreotti, ma anche ad amici che hanno fatto sempre il sindacato" "Io ero a capo della segreteria politica della DC quando passavano sotto le nostre finestre gridando: pagherete caro, pagherete tutto. Ho sentito di nuovo quel grido" "Ho visto che oggi il ministro dell'Interno rimpiange il pci ... Noi rimpiangiamo la democrazia cristiana, che era un partito democratico e con la quale non si era esposti a rappresaglie sugli arrestati!" "Tra la fine di ottobre e i primi di novembre faremo un nostro passaggio congressuale che sancirà il superamento del Ppi e la sua confluenza nella Margherita ... Io mi sono sempre battuto per l'identità del Ppi, ma non abbiamo mai superato il 5-6% dei consensi, c'era una sorta di maledizione che non ci consentiva di essere credibili ... Nel manifesto del nuovo soggetto politico ci devono essere i valori di fondo della nostra esperienza cattolico-democratica ... Se c'è riuscito De Gasperi, perché non dovremmo farcela noi a unire le forze cattoliche liberal-democratiche e oggi anche il filone ambientalista della Margherita?"
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