IL CONGRESSO NAZIONALE DELLA CDU TEDESCA A FRANCOFORTE

di Francesco Butini


Il 15° Congresso della CDU, aperto a Francoforte lunedì 15 giugno 2002, ha lanciato i due partiti democratici cristiani tedeschi (CDU e CSU) verso le elezioni politiche del prossimo 22 settembre, e con il discorso del candidato cancelliere, il bavarese Edmund Stoiber, ha trovato unità di intenti e mobilitazione politica ed elettorale.

Al Congresso hanno partecipato il premier spagnolo Aznar e quello lussemburghese Juncker.

Lo scenario nel quale si colloca il Congresso della CDU è costituito da due fattori:
- dal punto di vista economico la Germania, terza potenza industriale del mondo, si trova con tassi di disoccupazione tra i più alti degli ultimi anni;
- dal punto di vista politico, CDU e CSU sono ancora i favoriti dai sondaggi per le prossime elezioni politiche.

Il discorso di Helmut Kohl
Il Congresso ha ascoltato il primo discorso al suo partito pronunciato dall'ex Cancelliere dopo gli scandali del 1999 e la sua rinuncia a tutte le cariche.
E' stato un discorso in ricordo della rivolta del 17 giugno 1953 in Germania Est. L'intervento si è concluso con un lungo applauso dei delegati tutti in piedi.
Kohl ha colto l'occasione di tale ricordo per dare testimonianza degli obiettivi conseguiti nei lunghi anni di governo: la riunificazione tedesca, l'integrazione europea, il lavoro basilare per l'introduzione dell'euro.
Ed il ricordo della rivolta contro il regime comunista della Germania Est 49 anni prima, ha consentito a Kohl di attaccare duramente l'attuale Cancelliere Schroeder. Facendo riferimento alla recente alleanza tra socialdemocratici e comunisti nel governo della città di Berlino, Kohl ha detto che "il Cancelliere ha rotto l'intesa tra i partiti democratici per non cooperare con i comunisti".

Il discorso di Edmund Stoiber
Duro. Fiero, Coinvolgente. Il candidato di CDU-CSU alla cancelleria ha pronunciato un discorso d'attacco contro l'attuale Cancelliere su pensioni, debito, istruzione e ricostruzione dell'Est. E mai come questa volta i due partiti fratelli della CDU e della CSU sono vicini ed uniti. Un obiettivo importante, per Stoiber, essere riuscito a superare tutte le possibili diffidenze interne alla CDU.
Al programma socialdemocratico, Stoiber contrappone due priorità:
- incoraggiare la capacità d'innovazione dei ceti medi;
- migliorare l'insegnamento scolastico e universitario.
Le critiche contro la politica socialdemocratica a favore delle grandi industrie ed a scapito delle piccole e medie imprese sono state duramente ribadite, facendo riaffiorare radice storiche profonde nei democratici cristiani tedeschi. Stoiber ha dichiarato che non ha seguito i consigli di uomini che guadagnano milioni di euro quando è in gioco la qualità della vita della gente comune.

Gli obiettivi programmatici
Il Congresso ha approvato all'unanimità il programma di governo dei due partiti democristiani, intitolato "Performance e Sicurezza". Il programma è nella tradizione della CSU, più vicino secondo la Frankfurter Allgemeine Zeitung alla dottrina dei valori civili e morali che alla globalizzazione ed al libero mercato.
Il programma si basa sulla formula del "3 volte 40":
- mantenimento del tasso di spesa pubblica al di sotto del 40% del Prodotto Interno Lordo;
- mantenimento dei tassi di contribuzione sociale al di sotto del 40% dei salari;
- mantenimento dell'aliquota massima delle imposte al di sotto del 40% del reddito.
Le altre sfide da affrontare, qualora CDU e CSU tornassero al governo federale, la riforma delle pensioni private, l'immigrazione (dando priorità all'integrazione degli immigrati già presenti in Germania, piuttosto che aumentare ancora il loro arrivo), il ripristino dell'esenzione dalle tasse dei lavori a basso costo.


Francesco Butini
4 luglio 2002



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