Nella città-Stato di Amburgo, alle elezioni del 29 febbraio 2004, la CDU tedesca ha trionfalmente confermato la sua leadership, con una vittoria elettorale estremamente consistente. Con il 47,2% dei voti, i democristiani di Amburgo conquistano la maggioranza assoluta dei seggi al Senato della città: 63 seggi su 121. In termini di voti significa un + 21% rispetto alle ultime elezioni del 2001, passando da 33 a 63 seggi.
Questo straordinario successo coincide con due sconfitte.
La prima, di taglio locale, è del leader populista Ronald Schill. Rappresentò la sorpresa del 2001, raggiungendo allora il 19,4% dei voti e conseguendo 25 seggi nel Senato cittadino. Oggi, dopo divisioni e polemica, non ottiene altro che il 3,1% senza alcun seggio. La sua esperienza governativa insieme alla CDU ed ai liberali della FDP sfocia nella sua completa emarginazione politica.
La seconda sconfitta, di profilo locale e nazionale, è rappresentata dall'ulteriore calo dei socialdemocratici della SPD del cancelliere Schroeder. In una delle principali città-simbolo della socialdemocrazia tedesca (la SPD ha governato Amburgo per 44 anni ininterrottamente, e l'ex cancelliere tedesco Helmut Schmidt è stato borgomastro della città), nel 2001 l'effetto Schill ed il bisogno di sicurezza e novità portò la SPD per la prima volta ad essere confinata all'opposizione. Ebbene, in queste elezioni la SPD ha perso un ulteriore 6% dei consensi, riducendo di altre 5 unità il proprio gruppo nel Senato della città. Ed il contestuale successo dei Verdi non tranquillizza certo la leadership socialdemocratica sui destini politici del partito, alla vigilia del congresso nazionale straordinario del 21 marzo.
Le ragioni che la stampa tedesca adduce per questo brillante risultato sono due:
1) la capacità e la popolarità del borgomastro, il democristiano Ole von Beust. In una dichiarazione riportata dal quotidiano italiano "La Stampa" il 1 marzo 2004, Ole von Beust ha detto: "Ho sentito grande simpatia verso di me e questo è un buon segnale per la CDU";
2) la crescente impopolarità del governo Schroeder, tanto da far dire al segretario CDU Laurenz Mayer che "i cristiano democratici dimostrano, elezione dopo elezione, che hanno la fiducia degli elettori per poter guidare tutto il Paese".
Nel 2004 sono previste in Germania 14 tornate elettorali, a livello comunale e dei lander, di cui quelle di Amburgo sono state le prime della serie. Il commento del leader nazionale della CDU, Angela Merkel, è stato: "Se l'anno dei grandi appuntamenti elettorali comincia così, allora per la CDU sarà un anno straordinario".
| partito | | 2004 | differenza | seggi |
| CDU | democristiani | 47,2% | + 21,0% | 63 |
| SPD | socialdemocratici | 30,5% | - 6,0% | 41 |
| GRUNE | verdi | 12,3% | + 3,7% | 17 |
| PDM/SCHILL | estrema destra | 3,1% | - 16,3% | - |
| FDP | liberaldemocratici | 2,8% | - 2,3% | - |
| altri | - | 4,1% | - | - |
democraticicristiani.it
3 marzo 2004