LA FINE DELLA COABITAZIONE

di Francesco Butini


Il primo ed il secondo turno delle elezioni legislative per il rinnovo dell'Assemblea nazionale francese, svoltesi rispettivamente il 9 giugno ed il 16 giugno 2002, hanno confermato alcuni dati già emersi nei due turni delle elezioni presidenziali di qualche mese fa.

Innanzitutto il successo del presidente uscente Chirac. Nelle elezioni legislative, più ancora che nel debole risultato del primo turno delle presidenziali o nello scontato successo "a valanga" nel secondo turno contro Le Pen, emerge una netta maggioranza "presidenziale" nella nuova Assemblea nazionale.
E vince proprio Chirac, con il partito dell'UMP (Union pour la Majorité Présidentielle), voluto dai gollisti per raggruppare tutto il centro-destra francese in un unico movimento politico. L'unico partito del centro-destra che si è rifiutato di confluire nell'UMP, vale a dire l'UDF di Francois Bayrou, ha ottenuto un modesto 4,83% nel primo turno delle legislative, quando il risultato personale dello stesso Bayrou al primo turno delle presidenziali era stato del 6,84%.

Il secondo dato è la crisi della sinistra francese. Dopo lo choc dell'esclusione del candidato socialista Jospin (allora primo ministro in carica) dal secondo turno delle elezioni presidenziali, arriva un altrettanto notevole choc per i risultati del primo turno (solo parzialmente migliorati nel secondo) delle legislative. Il dato politico di fondo che è emerso consiste nel fatto che la sperata riscossa della gauche non esiste.

Il terzo dato è lo sgonfiamento di Le Pen e la cacciata (definitiva?) dei fantasmi dell'estrema destra. A conferma che la popolazione francese è esasperata, ma non affida le proprie sorti ad un uomo come Le Pen.
La progressiva sparizione del Partito comunista francese conferma l'assenza di alternative di sinistra all'attuale blocco politico-sociale.

Infine, e soprattutto, i risultati delle elezioni legislative portano alla fine della "coabitazione". Il bisogno di uniformare la politica del Presidente e la politica del Governo chiude un lungo periodo della storia francese nel quale le divisioni profonde della società si riflettevano in due diverse maggioranze per le presidenziali e le politiche.
Oggi, tali divisioni non possono certo essere considerate concluse, ma i problemi della coabitazione tra maggioranze politiche alternative hanno prevalso su tutto.

Risultati del primo turno delle elezioni legislative

partitoorient.perc.voti
UMP (Union pour la Majorité Présidentielle)centro-destra33,31%8.517.986
PS-PRG-DVG (Parti Socialiste - Radicaux de Gauche - Divers Gauche)sinistra26,62%6.808.029
FN (Front National)estrema destra11,23%2.872.315
PC (Parti Communiste)comunisti4,95%1.264.906
centristi4,83%1.235.028
VERTSverdi4,47%1.143.765
Divers droitealtri di destra3,83%1.979.963
Diversaltri1,73%442.445
CPNT (Chasse, peche, nature et traditions)caccia e pesca1,65%423.109
LCR (Ligue communiste révolutionnaire)estrema sinistra1,25%320.594
LO (Lutte Ouvrière)estrema sinistra1,19%304.100
............

Seggi all'Assemblea Nazionale

partitoseggi
UMP (Union pour la Majorité Présidentielle)355
UDF (Union pour la Democratie Francaise)29
DL (Democratie Liberale)2
Divers Droite13
Divers1
Divers Gauche6
VERTS2
Radicaux de Gauche7
Parti Socialiste140


Francesco Butini
18 giugno 2002


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