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Il Gruppo parlamentare del PPE al Parlamento Europeo ha realizzato un documento di lavoro circa le priorità per la futura legislatura 2004 - 2009, nell'imminenza delle elezioni europee. Tale documento è stato redatto alla vigilia dell'allargamento dell'Unione Europea. Riproduciamo la Prefazione a cura del Presidente del Gruppo PPE, il tedesco Hans-Gert Poettering, il Sommario del documento e l'Indice. L'intero documento può essere richiesto all'Associazione che lo trasmetterà via posta elettronica al richiedente. * * * Prefazioe "Chiunque consideri il futuro come un vento avverso sta andando nella direzione sbagliata". Nello spirito di quanto affermato da Winston Churchill, il Gruppo PPE-DE del Parlamento europeo ha recentemente completato un periodo di ampia riflessione sui principali temi che aspettano, ora e nei prossimi anni, l'Europa e i suoi cittadini. Sulla base di questa esperienza, stiamo proponendo una serie di idee per politiche, descritte nel dettaglio in questo documento dal titolo "Priorità del Gruppo PPE-DE per la legislatura 2004 - 2009", pensate per guidarci nel nostro operato durante la prossima legislatura del Parlamento europeo. Con l'adesione di dieci nuovi Stati membri, il 1° maggio 2004, il principale processo di ampliamento nella storia dell'Unione europea sarà presto completato. Il nostro gruppo politico ha già sperimentato l'importante impatto di questo passo sull'Unione. Dallo scorso maggio, infatti, sessantanove osservatori dei paesi di prossima adesione hanno partecipato, insieme ai 232 membri del Parlamento europeo in carica, ai quotidiani lavori parlamentari del Gruppo: arricchiscono la nostra vita politica con l'esperienza dei loro paesi e danno un importante contributo a un'Europa che sta crescendo unita davanti ai nostri occhi. La nuova Costituzione europea, il secondo progetto di importanza storica dopo l'allargamento, aumenterà sostanzialmente i poteri del Parlamento europeo. Pertanto, in quasi tutti i settori dell'attività legislativa, il Parlamento e il Consiglio decideranno congiuntamente. La responsabilità crescente richiederà a noi, come Gruppo, di concordare posizioni chiare e sviluppare concetti applicabili ad azioni future. La Costituzione è l'espressione delle somiglianze e degli interessi comuni che uniscono gli europei al di là di barriere nazionali e partitiche e costituisce una base fondamentale per il nostro impegno politico. La democrazia, tuttavia, continua a crescere e richiede l'articolazione di distinzioni e scelte tra concorrenti politici, prestando attenzione ad avere sempre il sostegno dell'elettorato. Ecco perché abbiamo bisogno di un programma forte e coerente per un Gruppo PPE-DE valido. Con questo documento sulle priorità, il Gruppo ha riunito con successo, in un unico testo, standard propri di tradizioni, culture e punti di vista diversi dei nostri membri, appartenenti a sessanta partiti provenienti da tutta l'Unione europea. Tale successo non è solamente l'espressione di politiche convergenti e strategie politiche. Senza l'aderenza a una serie di valori condivisi, l'accordo non sarebbe stato possibile. Consci delle radici comuni che si rifanno agli antichi greci e romani, all'illuminismo e, in particolare, alla nostra eredità cristiana, il Gruppo PPE-DE, mira a dare indicazioni per il futuro che permettano, non solo ai giovani di questa generazione, ma anche alle generazioni future, di vivere in pace, libertà e prosperità in un'Europa coesa. Se riusciremo a ripetere il successo elettorale del 1999 nel giugno 2004, saremo in grado - grazie a un Gruppo PPE-DE forte e dinamico - di fare pressione per la costruzione di un'Europa migliore al servizio dei cittadini. Desidero inoltre cogliere l'occasione per ringraziare i colleghi parlamentari per i numerosi contributi al progetto di documento redatto sotto la guida di James Elles, vicepresidente del Gruppo. Desidero altresì esprimere il mio apprezzamento per il sostegno del segretariato del Gruppo a questo processo.
Hans-Gert Poettering * * * Sommario La presente bozza di documento illustra le posizioni finora espresse dal gruppo del PPE-DE sulle priorità legislative relative alla prossima legislatura 2004-2009. Tali priorità vengono ora portate alla vostra attenzione per essere rivedute ed ulteriormente discusse. Le raccomandazioni relative a questioni specifiche contenute nel documento sono riepilogate in appresso. La costruzione di un'Europa prospera per i nostri cittadini nell'arco dei prossimi cinque anni è al centro delle nostre priorità. Per ottenere una crescita sostenuta e uno sviluppo economico significativo - e creare quindi nuovi posti di lavoro - vogliamo che l'Europa diventi l'economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo. Nel dare priorità alla ricerca in quanto elemento chiave della competitività europea, nel privilegiare l'istruzione e le nuove tecnologie e nell'assicurare un quadro operativo stimolante delle imprese, intendiamo far sì che il nostro continente si adegui all'economia globale. Ciò costituisce un prerequisito al nostro obiettivo di ottenere uno sviluppo sostenibile a lungo termine e di costruire un'Europa del futuro. Affinché l'Europa sia un luogo in cui si possa vivere bene, intendiamo attuare una politica globale, basata su un'economia di mercato di stampo sociale ed ecocompatibile. Una siffatta politica avrà l'effetto di rafforzare il rapporto tra un ambiente sano e un'economia solida, interessando anche tutti i settori legislativi, dalla politica ambientale fino alla politica economica, energetica, dei trasporti, regionale e agricola. I cittadini europei vogliono vivere in un'Unione in cui possano percepire sempre più che i loro diritti sono tutelati e che la loro sicurezza viene rafforzata. Al fine di rispondere a questa crescente esigenza di sicurezza come cittadini, come individui e come lavoratori, dobbiamo garantire la stabilità e la sicurezza all'interno delle nostre società. Per ottenere ciò, puntiamo a rafforzare la politica europea e la cooperazione giudiziaria, nonché a garantire una maggiore sicurezza alimentare, sanitaria e la tutela dei consumatori nella vita di tutti i giorni. Per poter affrontare le sfide del domani e far fronte alle nostre responsabilità nel campo della sicurezza internazionale, dobbiamo realizzare una Politica estera e di sicurezza comune (PESC) che sia efficace e colmare le lacune in materia di capacità militare. Un'integrazione parziale della PESC nella struttura comunitaria dovrebbe consentire all'Europa di acquisire un alto profilo a livello internazionale e di tener fede ai propri impegni. Come parte integrante di tale politica, sarà di grande importanza rafforzare le nostre partnership strategiche. Allo stesso tempo, l'Europa deve mantenere un forte impegno finanziario in termini di aiuti ai paesi in via di sviluppo e assicurare che l'attuale tornata di negoziati di Doha si fondi sui principi di commercio equo-solidale e sviluppo. La gestione solida delle risorse e la trasparenza nell'erogazione dei fondi dell'UE consentirà ai nostri cittadini di comprendere che un'Unione gestita in modo adeguato è nel loro interesse. In questo contesto, vogliamo che vengano fornite maggiori informazioni sull'attività di spesa dell'UE. Al fine di combattere in modo deciso la frode, intendiamo rafforzare l'OLAF, rendendolo totalmente indipendente dalla Commissione. * * * Indice del documento
I. UN'ECONOMIA BASATA SULLA CONOSCENZA: PROMUOVERE LA COMPETITIVITA' * * * democraticicristiani.it maggio 2004
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