I DEMOCRISTIANI NEL NUOVO GOVERNO DI PRAGA

di Francesco Butini


Dopo le elezioni politiche del giugno 2002, il Presidente della Repubblica Ceca ha costituito il nuovo governo, che viene composto da una coalizione di tre partiti: il CSSD (socialdemocratico), il KDU-CSL (democristiano, partito membro dell'Internazionale Democratico Cristiana) ed il US-DEU (centrista, partito associato al Partito Popolare Europeo).

Alle ultime elezioni il CSSD conquistò il 30,2% dei voti (acquisendo 70 parlamentari alla Camera), mentre la coalizione di KDU-CSL e US-DEU ebbe il 14,3% dei consensi (ottenendo 31 parlamentari). La maggioranza del governo è dunque di appena un voto (la Camera è costituita da 200 deputati).

La distribuzione dei ministeri tra i due partiti della famiglia democristiana è la seguente:
- i democristiani del KDU-CSL ricoprono gli incarichi di Ministro degli Esteri (con Cyril Svoboda, presidente del partito), Ministro dei Trasporti (con Milan Simonovsky) ed il Ministro per l'Ambiente (con Libor Ambrozek);
- i centristi dell'US-DEU hanno gli incarichi di Ministro per la Scienza, Ricerca e Risorse Umane (con Petr Mares), Ministro per lo Sviluppo Locale (con Pavel Nemec) ed un altro ministero senza portafoglio per Vladimir Mlynar.

L'attuale governo potrebbe portare nel 2004 la Repubblica Ceca nell'Unione Europea. Da questo punto di vista, il ruolo del nuovo Ministro degli Esteri risulta essere molto delicato ed importante.


Francesco Butini
20 luglio 2002



Torna agli articoli sull'Europa dell'Est

Home Page
 


copyright democraticicristiani.it