SCONFITTA IN AUSTRIA LA CANDIDATA DEI POPOLARI



Dopo le sconfitte elettorali nelle recenti elezioni amministrative in Carinzia e nel Salisburghese, i Popolari austriaci perdono anche le elezioni per il Presidente della Repubblica, lo scorso 25 aprile 2004.

Candidata del Partito Popolare austriaco è stata il ministro degli Esteri in carica Benita Ferrero-Waldner, figura molto nota in Austria per le sue battaglie politiche. Ottenendo circa il 47% dei consensi, è stata sconfitta dal candidato socialista Heinz Fischer. La differenza è stata di circa 200.000 voti. Hanno votato circa il 4% in meno degli elettori rispetto alle ultime elezioni presidenziali del 1998.

Secondo la pubblicistica austriaca, due sono gli elementi politici della campagna elettorale che possono aver suscitato una reazione negativa da parte degli elettori.

Da un lato, il candidato socialista ha tenuto ferma la posizione neutralista assunta dall'Austria nel quadro internazionale dalla fine della seconda guerra mondiale, garantendone il mantenimento una volta eletto. Su questo punto, Ferrero-Waldner è stata meno intransigente.

Dall'altro, la candidata "governativa" è stata identificata con le decisioni governative sulla riforma delle pensioni e sui tagli alle spese sociali che hanno incontrato, in Austria come ovunque in Europa qualunque sia il governo, una significativa impopolarità.

L'elettorato austriaco ha dunque premiato la conservazione di una idea tradizionale, quasi immutabile, di Austria. Il neutralismo austriaco e il mantenimento di un'immodificabile copertura sociale esprime un sentimento conservatore molto forte, indipendentemente dal fatto che sia portato avanti dalla sinistra austriaca.

I poteri reali della Presidenza della Repubblica sono molto scarsi, e molti osservatori considerano altrettanto scarso l'impatto che questi risultati potranno avere sugli equilibri politici del governo guidato dal popolare Schuessel e sulle prossime elezioni politiche del 2006.

Comunque rimane il dato politico che vede i Popolari austriaci sconfitti nelle varie elezioni che si susseguono dalle ultime elezioni politiche generali.


democraticicristiani.it
(F.B.)
27 aprile 2004



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