RAPPORO DI ATTIVITA' - ANNO 2003 - ISTITUTO STURZO



Il Rapporto di Attività dell'anno 2003 dell'Istituto Luigi SturzoIn una fase in cui progredisce la ricerca storica sulle vicende che hanno contrassegnato il Novecento, va crescendo l'esigenza di assicurare e arricchire la documentazione archivistica. In questa prospettiva - scrive Gabriele De Rosa, Presidente dell'Istituto Luigi Sturzo - da diversi anni si è mosso il nostro Archivio, incrementando il proprio patrimonio, nel panorama delle iniziative volte a valorizzare il patrimonio archivistico nazionale per l'ampiezza e la complementarietà delle fonti.

Infatti, l'Archivio storico dell'Istituto Sturzo si segnala, fra le tante attività, come un momento centrale dell'impegno di questo Istituto, che intende assicurare nel modo più ampio possibile, il recupero, anche a livello locale, delle fonti e dei documenti della storia del movimento cattolico e di tutti gli strumenti necessari al suo incremento. L'intensa opera svolta nel corso del 2003, risulta ben evidenziata nel "Rapporto di attività", la cui lettura è consigliabile a tutti coloro che sono interessati alle ricerche sia in campo storico che sociologico, a livello scientifico, didattico e formativo, nonché alla componente giuridica, fondamentale in una società, come la nostra, contrassegnata da significative diversità culturali.

L'interessante pubblicazione consente, pertanto, di conoscere dettagliatamente i servizi resi da questo Istituto al pubblico ed agli studiosi; l'attività di ricerca, con particolare attenzione all'aspetto della divulgazione, con iniziative di confronto culturale su temi di rilevante attualità attraverso seminari, conferenze e prodotti editoriali e multimediali; gli ambiti di intervento nel settore formativo con il pensiero rivolto, in particolare, alle nuove realtà (crisi e tramonto delle ideologie, incidenza delle grandi trasformazioni tecnologiche, economiche ed informatiche nello sviluppo della società civile, influenza dei processi di modernizzazione nella pratica religiosa); le iniziative editoriali, quelle divulgative, i dibattiti pubblici, le borse di studio e la classificazione dei Fondi d'archivio, per rendere possibile la consultazione diretta da parte degli studiosi.


On. Carlo Alberto Ciocci
1 giugno 2004



Torna indietro

Home Page