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di Ivo Butini
Partecipò alla Resistenza, si iscrisse alla DC nel 1946, fu Segretario provinciale di Bergamo e Segretario amministrativo del Partito dal 1986 al 1993. Fu Sindaco di Villongo e Presidente dell'Amministrazione provinciale di Bergamo. Deputato della VII Legislatura (1976), della VIII (1979) e della IX (1983). Senatore della X Legislatura (1987) e della XI (1992). Fu Sottosegretario al Turismo e Spettacolo del Governo Craxi. Fondò la Casa Editrice Minerva Italica. Era già ricco di suo. Nel turbine della cosiddetta Tangentopoli accumulò 74 avvisi di garanzia. Il Corriere della Sera: "Era un uomo di quando esistevano i partiti di massa ed erano vivi i loro sensi di appartenenza e di disciplina. In un incidente aereo del 1998 perse la figlia e un nipote. Uno dei dolori peggiori per un uomo di partito che, a differenza di altri, una cosa non perse. La dignità" (Maurizio Caprara). Addio Citaristi, galantuomo e persona per bene.
On. Ivo Butini ![]() |